RECENSIONI

RECENSIONE/QUELLA NOTTE SENZA LUNA

Trascrivo la recensione apparsa sul blog Marty e l’angolo dei libri

Quella notte senza luna.

quella notte senza luna.jpgElena è una giovane mendicante che vive a Genova, ai margini della società, in una baracca fatiscente. La condizione di estremo degrado sociale viene in parte lenita dall’anziano clochard Alcide, che diviene per Elena una sorta di padre putativo, e dalla conoscenza della coetanea Beatrice, commovente nel suo tentativo di aiuto della giovane mendicante, in una sorta di tentata palingenesi esistenziale. Beatrice presenterà a Elena l’insicuro Filippo, figlio di un cinico imprenditore di successo. La narrazione ha quale sfondo l’alluvione di Genova del 1970.

Ribadisco tutto quello che ho detto nella recensione “Note fragili” scritto dallo stesso autore. La sua capacità narrativa la notiamo anche in questo libro.

Stile di scrittura davvero ottimale, avvincente e che è in grado di tenerti incollata alle pagine per ore e ore. Se ne avete l’occasione acquistate un libro dell’autore, non ve ne pentirete! Ringrazio ancora l’autore per avermi mandato le copie dei sui libri e presto qui sul blog ci saranno le recensioni degli altri suoi libri.

Ed eccoci a fine articolo! Spero che questo articolo diverso dal solito vi sia piaciuto e alla prossima!

Ringrazio ancora Martina e il suo staff per questa recensione.

RECENSIONI

RECENSIONE/NOTE FRAGILI

COPERTINA NOTE FRAGILI 1

Quest’oggi, è pervenuta una recensione di “Note fragili” da parte di ““Marty e l’angolo dei libri” che ringrazio sentitamente.

Buongiorno a tutti lettori! Scusate la terribile assenza ma sono stata davvero molto impegnata…. Comunque.. oggi parleremo del libro “Note fragili” scritto da Giovanni Margarone che ringrazio ancora moltissimo per avermi inviato i suoi quattro libri.

La storia è incentrata su un ragazzo, protagonista del romanzo, che fin da piccolo ha una grande dedizione verso la musica, specialmente verso il pianoforte. La madre del nostro protagonista accetta la passione del figlio, il padre invece è parecchio restio, perché non  vede la musica come un lavoro che gli assicurerà una vita dignitosa. Dopo parecchie discussioni in famiglia in padre cede e accetta di iscrivere il proprio figlio al conservatorio dove potrà studiare a pieno quella che è la sua più grande passione.

Vorrei partire parlando in maniera approfondita dei personaggi, infatti ognuno di esso non è buttato lì a caso, ma ha un ruolo ben preciso nel svilupparsi della trama, inoltre tutti sono ben formati, specialmente caratterialmente cosa che rende la lettura molto piacevole. A contribuire entra in gioco anche lo stile di scrittura, coinvolgente e avvincente.

Infine volevo precisare soltanto un aspetto… ci sono delle parti in cui lo scrittore tende a fare una sorta di ripetizione, non so se l’autore l’ho ha fatto di proposito, ma è l’unica cosa di “negativo”, se possiamo dire così, che mi è saltata all’occhio, per il resto è un bellissimo romanzo in cui si sviluppa una storia avvincente e di vera passione per quella che è una bellissima arte e disciplina.

Ringrazio ancora l’autore per tutto e alla prossima!

(da Martina, di “Marty e l’angolo dei libri” )

 

 

RECENSIONI

RECENSIONE/QUELLA NOTTE SENZA LUNA

L’autore spoglia i personaggi della loro veste materiale. L’avvicendarsi dei fatti narrati è essenzialmente psicologica. Non loda la casta ma la denigra, anzi l’annienta…
Sul palcoscenico del  romanzo il borghese è il povero… e il povero, il clochard, è il ricco. Si avvicendano e si rincorrono sino a condurre alla conquista della benevolenza del lettore verso coloro che vivono nel mondo di sotto. Loro sono i protagonisti reali che non fanno nulla per emergere, salvo l’accettare d’essere invisi.

Un romanzo che funge da faro nella nostra società secolarizzata dove vige incontrastato L’EGO.

(da Matilde Rossocci)