RECENSIONE: a cura di Walter Bianco di “E ASCOLTAI SOLO ME STESSO”

 

IL BLOG AMABILI LETTURE HA RECENSITO IL MIO ROMANZO
“E ASCOLTAI SOLO ME STESSO”.

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RECENSIONE AMABILI LETTURE

Trascrivo qui di seguito la recensione:

Recensione a cura di Walter Bianco.

Giovanni Margarone ha scritto un libro che oltre ad offrire tante chiavi di lettura, appassiona e coinvolge grazie ai Personaggi che emergono per la loro veridicità che li rende facilmente riconosciuti, e per una Storia che vede Protagonista un giovane “anticonformista” nel bel mezzo di un classico conflitto generazionale , riuscirà a trasformare una punizione paterna in qualcosa di speciale, in un amicizia così forte da abbattere il Pregiudizio che offuscava le menti di una piccola e chiusa Provincia Francese.

Jacques , diviso tra il timore referenziale del padre e l’amore incondizionato per la madre, vive inizialmente la sua vita scolastica senza troppi successi fino a quando scoprirà il suo grande dono : la scrittura. Deluse però le aspettative dei Genitori si ritroverà per “punizione” a convivere con Michel Dubois , personaggio negativamente tratteggiato dalle tante dicerie e maldicenze dai paesani; inizialmente il rapporto tra i due sarà freddo ma poi poco a poco la compagnia gioverà ad entrambi. Michel Dubois ,complice un caffè, riuscirà ad aprirsi e a raccontare la sua vicenda passata nella quale Jacques troverà tanta sofferenza ma anche una Verità che fino ad allora aveva solo studiato nei libri di scuola; una Testimonianza in cui traspare una ferita non ancora del tutto rimarginata, vittima di una vicenda del XX° secolo ricordata come una delle più violente ma presto dimenticata.

L’Autore , attraverso questa amicizia, descrive il processo di maturazione di Jacques che presto diventa più pensieroso e ponderato, rafforzato dalla vicinanza di Michel e dal rapporto a distanza con Josephine con la quale, dopo un iniziale imbarazzo, aveva creato un rapporto che andava al di là di un semplice amore adolescenziale.

Col passar del tempo il Protagonista capisce che Michel Dubois era un uomo che aveva sofferto tanto nella vita e per questo meritava rispetto e soprattutto era degno di essere rivalutato agli occhi della gente; da lui impara la lezione più importante : Essere umili e sempre pronti ad affrontare le avversità con Forza e Coraggio.

Dopo una Narrazione che viaggia tra Presente e Passato, nella parte conclusiva del libro il Lettore sarà testimone di questo MIRACOLO compiuto dal giovane Jacques , che sarà chiamato però a fronteggiare diverse situazioni inattese che lo porteranno da una felicità per aver conseguito quello prefissato verso un sentimento di angoscia; la Vita doveva andare avanti nonostante tutto e porterà Jacques a divenire sempre più assennato nell’affrontare le responsabilità sempre con un pizzico di paura di non farcela.

Complimenti sinceri a Giovanni Margarone perchè ha creato una Storia che è universalmente riconosciuta , con Personaggi che potrebbero “sopravvivere” anche in un ambiente differente da quello scelto dall’Autore proprio perchè dotati di una forza nascosta; Il Genere Narrativo poi si evolve in un Romanzo di Formazione che vede il nostro Protagonista diviso tra una maturazione personale e un sentimento di Amicizia, tra un Sentimento patito e la voglia di abbattere quel muro eretto dalla mentalità chiusa contaminata dal Pregiudizio, un Amore che nel bene e nel Male condiziona ma riscatta grazie all’intervento di un Ragazzo che nella sua “ribellione” decide di ASCOLTARE SOLO SE STESSO….

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