RECENSIONE: Le ombre delle verità svelate a cura di Targiom Aiogi – scrittore

MARGARONE GIOVANNI LE OMBRE DELLE VERITA' SVELATE COVER

Le Ombre delle Verità Svelate

~ Recensione ~

a cura di Targiom Alogi – scrittore

   Le Ombre delle Verità Svelate è un sobrio ed equilibrato affresco di un paese intero e di un’intera epoca, incredibilmente ben costruito nell’arco di appena 400 pagine.

   L’autore, Giovanni Margarone, ha saputo illustrare, in un curato intreccio, le storie di tre figli della loro epoca intenti a farsi strada tra gli anni di fiorente economia del dopoguerra ed il successivo periodo di crisi; mentre Gianni Aprile, orfano siciliano, abbandona la propria terra per cercare fortuna a Torino e poi a Dublino, la tenace Costanza Trevisan si trova a dover raccogliere i cocci della propria vita, infranta dal catastrofico terremoto che colpì il Friuli nel 1976, e ricominciare daccapo. Sullo sfondo delle vicende di Gianni e Costanza è narrata la parabola della vita di Luigi Bruno, commendatore piemontese segnato dalla guerra e inasprito nell’animo, che costruisce cinicamente un impero sulle spalle dei suoi operai, creando attorno a sé un’aura di terrore e maldicenze. I tre protagonisti, pur vivendo lontani fra loro esistenze indipendenti, si scopriranno legati indissolubilmente e gravati dalle verità svelate, citate nel titolo del romanzo, che col loro peso hanno segnato per sempre le loro vite.

   Ed è proprio la verità, o le verità, il leitmotiv del romanzo; ogni personaggio è tormentato da verità che ignora, ed a cui agogna, o che cela gelosamente nel proprio animo, in un intricato gioco di misteri che si risolve solo nell’ultimo, commovente atto della storia. Nell’ostacolare Gianni, Costanza e Luigi cospirano, in vario modo, sia i tempi sia i loro caratteri e trascorsi: Gianni, temprato dalla dura esperienza dell’orfanotrofio ed abituato ad una vita solitaria fatta di stenti e diffidenza come di profondo impegno personale, si trova a fare i conti con i pregiudizi che colpiscono le sue origini siciliane, richiamando un divario socioculturale purtroppo familiare; anche Costanza, giovane donna tenace, combattiva e desiderosa di mettersi in gioco, racconta eventi tristemente vicini, quali le conseguenze del catastrofico terremoto in Friuli (ed il lento, faticoso ritorno alla normalità) e le difficoltà economiche di una giovane madre, costretta paradossalmente a rinunciare alla sua fonte di reddito e, per esteso, alla sua autonomia e realizzazione personale, per poter accudire suo figlio; Luigi, infine, racconta dell’Italia del dopoguerra dal punto di vista dell’imprenditore, spietato e senza scrupoli, che è stato capace di erigere un piccolo impero economico sulle macerie della guerra. Il prezzo dei mezzi, immorali e scorretti contro i propri impiegati, utilizzati per raggiungere questo agrodolce traguardo, viene solo tratteggiato dall’autore, ed è la nascita dei sindacati, con la conseguente, prorompente lotta per i diritti dei lavoratori.

   Tutto ciò è sapientemente raccontato nel romanzo e non può non rimandare ad un vasto insieme di concetti, sia corretti che sbagliati, che tutt’ora caratterizzano l’Italia: Le Ombre delle Verità Svelate racconta, in definitiva, le premesse del nostro Paese così come lo conosciamo, passando per la Sicilia, il Piemonte, il Friuli e finanche per Dublino, in un continuo richiamo all’attualità ed alle vicende contemporanee più discusse.

   Nel solco della tradizione letteraria italiana novecentesca, alla quale Margarone dichiaratamente s’ispira, le vicende narrate sono ordinarie, storie di piccole persone come ce ne sono state tante, e raccontate con uno stile pulito e concreto, duro o compassionevole all’occorrenza, senza eccessi né cadute nella volgarità.

   Il romanzo lascia, alla fine, il bisogno di rivalsa e realizzazione, la stessa disperatamente cercata dai suoi protagonisti, e merita di essere letto e goduto per il ritratto ampio, variegato e dai numerosi punti di vista, che crea. Non esiste né una festività né una ricorrenza né un periodo dell’anno più adatti per acquistarlo o regalarlo: Le Ombre delle Verità Svelate è un libro che non invecchia né sfiorisce, così come i sentimenti e le umane storie che ci racconta.

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Targiom Aiogi

Targiom Aiogi (pseudonimo di Alessio Zoccheddu) è un ragazzo empolese appassionato di narrativa in tutte le sue forme. Produce testi in prosa e fumetti (pubblicati sulla sua pagina Facebook) e studia game design presso la Scuola Internazionale di Comics.

I videogiochi sono solo un’altra forma narrativa in cui sta cercando di destreggiarsi, prendendo parte a diversi progetti con diversi team. In particolare, il team NuraxInteractive può essere seguito su Facebook, Twitter ed Instagram.

I tratti fondamentali della sua narrativa sono il surrealismo, applicato ad un’atmosfera horror-psicologica, il tema dell’amore e la riflessione sulla religione e sul confronto con gli altri. E’ un autore brillante al quale non si può che augurare una prosperosa carriera.

Elenco Opere di Alessio Zoccheddu – Targiom Aiogi:


Picasso
Picasso è un adattamento di stampo surrealista della biografia di Pablo Picasso. Il progetto nacque nel 2015, quando frequentava la quinta superiore. Passava il mio tempo libero, sia a casa sia a scuola, a disegnare fumetti per la pagina Facebook

Sepolti nella nebbia – Ritorno

E’ il romanzo d’esordio dello scrittore empolese.
L’opera è stata premiata al 2° posto finalista assoluto al Premio Internazionale A.S.A.S. 2019 a Messina


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Alessio Zoccheddu – Targiom Aiogi

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