RASSEGNA STAMPA: OSPITE A RADIO VERA


SABATO 23 FEBBRAIO
(E NON IL 2 MARZO COME COMUNICATO IN PRECEDENZA)
ALLE 10,20
SARO’ OSPITE
AL PROGRAMMA DI RADIO VERA (BRESCIA) “LIBRARE TIME”
DURANTE IL QUALE  PRESENTERO’ IL MIO ROMANZO “LE OMBRE DELLE VERITA’ SVELATE”

RINGRAZIO SENTITAMENTE DELL’INVITO LA CONDUTTRICE DEL PROGRAMMA
MARINA BROGNOLI

PER LA DIFFUSIONE NAZIONALE, L’INTERVISTA POTRA’ ESSERE ASCOLTATA IN STREAMING SUL SITO  RADIOVERA.NET
E POI SUL PODCAST DELLO STESSO SITO.

RASSEGNA STAMPA: OSPITE IN DIRETTA A RADIO GALILEO

Oggi, assieme al collega scrittore e poeta Marco Amore, sono stato ospite al programma “Per brevità chiamato artista” di Radio Galileo in Terni” dove ho presentato e commentato in una lunga diretta i miei romanzi Note fragili e Le ombre delle verità svelate. Un grazie immenso ad Alessandro Cavalieri per l’invito a questo programma culturale ascoltato in tutto il Centro Italia.

Un grazie a tutti coloro che hanno ascoltato la trasmissione questo lunedì 11 febbraio 2019! So che lo share è stato altissimo!

RECENSIONE DI “NOTE FRAGILI” a cura della scrittrice Carla Magnani

RECENSIONE DI “Note fragili”
a cura della scrittrice Carla Magnani che ringrazio pubblicamente.

Se è vero che colui che scrive mette sempre nella scrittura un po’ di sé, come non riconoscere in Francesco, il personaggio principale del romanzo ‘Note fragili’, tratti del suo autore.

La passione per la musica, per la buona letteratura, per la vita tesa a realizzare se stessi nell’arte e nei rapporti con gli altri sono presenza costante in ogni pagina. Come spesso accade non sempre questi elementi garantiscono la felicità, così il giovane Francesco si trova a fare i conti in famiglia con l’atteggiamento ostile del padre che non approva la sua totale dedizione allo studio del pianoforte. Ha il pieno appoggio della madre, insufficiente comunque a tacitare le sue inquietudini. Né andrà meglio con l’amore non ricambiato verso Sandra, causa involontaria di un drammatico incidente di cui lui sarà vittima.

Grazie all’amicizia con Michele, maestro di pianoforte e convinto estimatore delle doti artistiche di Francesco, quest’ultimo lascerà il borgo ligure affacciato sul mare per recarsi nel sud della Francia e poi a Parigi dove l’attenderanno importanti concerti. Sarà un susseguirsi di eventi accompagnati da altrettante emozioni. La conoscenza con Philippe, l’affetto tra i due in un rapporto quasi padre-figlio, il dolore per la morte di Michele e l’amore salvifico con la violinista croata Ana diventeranno parti essenziali della sua vita e formazione.

L’autore si affida a una scrittura che ci riporta ai classici della letteratura non solo italiana, dove troviamo attenzione per ogni singola parola e un uso voluto di termini ricercati in uno stile che lo contraddistingue da molta della produzione letteraria odierna. La descrizione degli ambienti, sia chiusi che aperti sullo spazio circostante, ben si adatta ai vari stati d’animo che vanno da sensazioni di abbandono e claustrofobiche, a rinnovate energie in cerca di un definitivo equilibrio personale.

Carla Magnani

RASSEGNA STAMPA: OSPITE DI RADIO GALILEO A TERNI

DOMANI 11 FEBBRAIO 2019 SARO’ OSPITE A RADIO GALILEO
DALLE 15,30 IN POI.

PER CHI E’ IN ZONE NON COPERTE DALL’EMITTENTE, PUO’ ASCOLTARMI IN STREAMING COLLEGANDOSI AL

SITO http://www.radiogalileo.it/

A ROMA SI ASCOLTA SULLA FREQ. 97.4 MHz

RASSEGNA STAMPA: OSPITE A RADIO MARTE ALLE 7,20 DEL 2 FEBBRAIO 2019

LA MATTINA DEL 2 FEBBRAIO 2019

ALLE ORE 7,20

SARO’ OSPITE A RADIO MARTE (NAPOLI)  DOVE PARLERO’ DEI MIEI LIBRI.

RINGRAZIO SENTITAMENTE DELL’INVITO

FRANCO SIMERI DI RADIO MARTE.

A LIVELLO NAZIONALE, POTRETE  ASCOLTARE L’INTERVISTA SUL SITO WEB: 

https://www.radiomarte.it/marte/  

NONCHE’ RIASCOLTARLA SUL PODCAST




BUON 2019!

Cari lettori e amici,

il 2018 è stato un bell’anno con Voi, denso di attività letteraria e tante soddisfazioni. Voglio quindi festeggiare con Voi l’inizio del nuovo anno, che sia altrettanto denso e che mi consenta di apportare un piccolo valore aggiunto alla narrativa italiana, continuando a trasfondere i miei messaggi attraverso i libri. A questo aggiungo che il mondo della rete in cui sto scrivendo diventi sempre più un valido strumento di osmosi tra lettori e autori e che funga veramente da veicolo per divulgare la cultura. In questa nostra epoca, c’è assoluto bisogno di valori, di sentimenti e di riflessione. Il nostro tempo è frenetico, tutto è immediato. Ci sentiamo talvolta confusi, vorremmo fermarci, ma non possiamo. Invece bisogna ogni tanto arrestarsi e oggi, che è l’ultimo giorno dell’anno, è il momento propizio per farlo. Una piccola pausa di riflessione per guardare dentro noi stessi, ripromettendoci, nell’anno che deve venire, di migliorare sempre, di non reiterare gli errori del passato e di cercare di uscire dal quel microcosmo personale che talvolta ci imprigiona e ci rende ciechi e sordi. Che l’anno 2019 sia un anno in cui vincano l’amore, la speranza, la solidarietà  e la fratellanza, valori di cui il mondo ha assoluto bisogno. 

Voglio ringraziare tutti coloro che in vari modi mi seguono e mi leggono, i blogger, gli autori, l’editore e il suo staff, chi mi ha recensito e intervistato, chi è stato di supporto alla mia attività letteraria.

Cresciamo insieme, l’unione fa la forza!

Buon 2019

Giovanni Margarone

 

 

 

 

 

AMOS OZ

 

Omaggio ad Amos Oz, scrittore e saggista, scomparso oggi. Un gigante della letteratura mondiale e della pace, fermo sostenitore della pacifica convivenza tra israeliani e palestinesi. Scrittore raffinato, arguto e umile. Una voce potente nell’eterno e terribile conflitto in Medioriente. Una voce del mondo alla quale m’inchino.

Che i suoi messaggi di pace siano ascoltati, che la sua voce, tramite i suoi libri, continui ad echeggiare là dove non c’è ancora la PACE.

DICEMBRE: S’AVVICINA NATALE…

natale 3

UN LIBRO E’ SEMPRE UN BEL REGALO!

PER QUESTO VI PROPONGO:

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CHE POTRETE TROVARE:

NELLE LIBRERIE E SU:

AMAZON “LE OMBRE DELLE VERITA’ SVELATE” 

AMAZON “NOTE FRAGILI”

SU TANTI ALTRI IMPORTANTI STORE IN LINE (MONDADORI, FELTRINELLI, IBS, ECC…),

NONCHE’ SU EDIZIONI KIMERIK.

 

 

 

Vita mia

Sei magia dell’essere

forza misteriosa

dono ancestrale della notte dei tempi.

Dissetami ogni giorno di te, preziosa essenza.

E anche nei momenti più bui

nel tunnel nero

quando non vedo luce e tutto crolla,

non posso gettarti via,

là dove muore il sole

dove le tenebre inghiottono.

Non deciderò io il tuo epilogo,

sarà il destino a toglierti da me.

Ti amo troppo, o vita mia.

Giovanni Margarone, 2019

RECENSIONE ROMANZO “L’OMBRA DEL VERO” di Carla Magnani

E’ con infinito piacere che pubblico questa recensione scritta riguardo al romanzo della collega e amica Carla Magnani.

RECENSIONE DEL ROMANZO “L’OMBRA DEL VERO” di Carla Magnani, Le mezzelane Casa Editrice.

A cura di Giovanni Margarone

La paura, questo sentimento che ineluttabilmente condiziona l’essere umano, è uno dei temi principali di questo romanzo. E Anastasia, la protagonista, ha paura. La paura del divenire, quello scorrere senza fine nella realtà proiettata verso un futuro incerto e misterioso. Ed è proprio questo futuro che fa piombare Anastasia nell’angoscia più cupa, che stride con la sua felicità solo apparente, conducendola ad una scelta radicale, terribile, come può essere quella del suicidio. Una decisione che ritiene sia definitiva, irrinunciabile, frutto di quella profonda insoddisfazione che prova riguardo alla sua “immeritata” esistenza e di quella paura che ha per il futuro.

Eppure la vita ad Anastasia ha donato tanto: una famiglia, una carriera brillante, agiatezza economica, l’amore. Ma, forse, non tutto. Il “tutto” è un concetto troppo universale per lei, le sfugge. Allora scava nella sua vita, analizza se stessa, si giudica. Il risultato di quest’opera finemente introspettiva la porta sempre là: alla sua inadeguatezza, che la fa convincere del bilancio fallimentare della sua vita, in cui è stata sempre costretta a indossare una maschera, e lei odia l’ipocrisia. Si convince di non meritarsi la sua vita, perché quel “tanto” che non è “tutto” per lei è “troppo”.

La verità è l’altro grande tema che intitola, tra l’altro, il romanzo.

Dopo il fallito tentativo di suicidio, Anastasia versa in un coma profondo che non le impedisce, tuttavia, di percepire la realtà che la circonda. Nessuno sa che lei sente. Tutti la credono insensibile ed è per questo che chiunque andrà al suo capezzale, in quella fredda camera di terapia intensiva dell’ospedale, le parlerà senza reticenza.

In quella sorta di confessionale, si alternano il padre, la madre, il marito, i figli, l’amica del cuore, la sorella e altri. E di taluni scoprirà verità anche sconcertanti. Ed è per quest’ultime che Anastasia spera di addormentarsi per sempre e non gradisce che qualcuno si prodighi per salvarla.

E sebbene lei sia in coma, continua a provare emozioni vive che la sfiancano perché non può mostrare le lacrime o accennare un sorriso, perché il suo corpo le è estraneo.

Quando è sola, Anastasia continua a pensare e s’inventa una sorta di vocabolario riguardante le parole per lei più importanti, forse quelle che più l’hanno seguita in tutta la sua vita. È un lavoro fortemente introspettivo il suo, la prosecuzione di quelle riflessioni che l’hanno portata alla sua terribile scelta.

Introspezione, psicologia, filosofia si trovano nel romanzo. La protagonista narra mettendosi a nudo come se fosse lei stessa in un confessionale. I suoi ricordi, i suoi pensieri, la sua angoscia scorrono davanti agli occhi del lettore.

Un romanzo che lascia dentro qualcosa di prezioso e profondo già alle prime pagine, perché l’autrice ha una cifra letteraria brillante e trascinatrice e mai banale.

E il finale sarà sorprendente, inaspettato. Arriverà all’improvviso, netto.

Sarà a quel punto che Anastasia trarrà le conclusioni riguardo al suo suicidio fallito, un epilogo che dà il senso completo a tutto il romanzo, grazie alla raffinata tecnica letteraria adottata dall’autrice Carla Magnani.