ANNO NUOVO

Gli auguri per un anno nuovo diverso e migliore di quello precedente non tengono conto che le vicende umane non conoscono la rigida misura del tempo, al quale l’uomo cerca invano di dare un inizio e una fine, in realtà il tempo cronometrico scandito dai calendari non esiste, è un’invenzione. Si vorrebbe chiudere una porta a San Silvestro e aprirne un’altra, ma il contenuto della stanza dell’anno finito filtra come un gas inquinando il tempo futuro, perché noi siamo gli stessi e non è certo lo scoccare della mezzanotte di capodanno a mutare come per magia la nostra condizione. Il tempo è circolare, come se l’umanità, con le sue vicende, non cambiasse mai.

Se si ascolta un telegiornale di trent’anni fa si capisce che poco, in sostanza, è cambiato: le crisi che vanno e vengono, la politica che si trasforma ma non cambia, il malaffare, il denaro, gli interessi; sì, è cambiata la tecnologia, la comunicazione, ma questi sono mezzi, progrediti sempre più senza dubbio, che però non hanno cambiato di fatto l’uomo con le sue fragilità, le sue paure, i suoi problemi; in sostanza nulla è radicalmente mutato rispetto al passato. L’umanità continua, nel passare degli anni, dei decenni, a vivere allo stesso modo, questo tempo ridondante è deleterio per la vita di ognuno, per questo siamo portati a una continua ricerca di qualcosa di nuovo: è un’illusione, certo, ma sicuramente è il vero sale della nostra vita essere spinti a credere in qualcosa che dia un senso all’esistenza.

Per questo ogni nuovo anno si è portati a festeggiarne l’arrivo, perché vi è sempre la speranza che un nuovo capitolo contribuisca a migliorare la nostra vita perché il futuro, seppur incerto, è un qualcosa che deve ancora realizzarsi e può avere un corso diverso rispetto che un altro grazie anche al nostro agire e alle nostre decisioni.

                                                                  (Giovanni Margarone, da Oltre l’orizzonte, 2013)

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5 thoughts on “ANNO NUOVO”

  1. una bellissima disanima del tempo che passa. Speriamo davvero in un anno dove ci si svegli umani, con tutte le nostre fragilità e difetti, che ci fanno unici. E quella voglia, quella grandissima voglia, di dare un bel calcio al male, proprio lì dove fa più male!!! AUGURI A TUTTI!! Miriam

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